Sui nostri mezzi non fa caldo, parola di Atac: “Solo l’8% ha il condizionatore guasto”

    Sui nostri mezzi non fa caldo, parola di Atac: “Solo l’8% ha il condizionatore guasto”
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    Guasti all’aria condizionata, autobus come forni, linee che saltano con tanto di attese lunghissime alle fermate. Atac smentisce l’allarme ’caldo’ sui mezzi che circolano per la Capitale per via dei frequenti danneggiamenti agli impianti di refrigerazione diffusi da alcuni organi di stampa. Come comunica in una nota l’azienda di trasporto capitolina, solo sull’8% dei mezzi è stata riscontrata questa criticità.“In relazione a notizia di stampa, Atac precisa che tutti i bus in servizio sono dotati di aria condizionata. Nel dettaglio si tratta di oltre 2.000 mezzi” si legge nella nota in cui si annuncia l’implementazione delle squadre di manutenzione. In merito Atac sottolinea che “nonostante le gravi difficoltà che il deficit di finanziamenti pubblici ha provocato, sta facendo ogni sforzo per garantire i necessari livelli di manutenzione sul parco mezzi esistente”. Ma la protesta è destinata a crescere. La leader del movimento autorganizzato di dipendenti Atac Movimenti M4-10 Micaela Quintavalle annuncia per la prossima settimana un presidio con autisti e utenti per “protestare contro le condizioni vergognose in cui lavoriamo”.

    LA PROTESTA – “Solo ieri a Ostia per colpa dei guasti alle vetture non sono state esercitate otto linee e circa quaranta vetture sono rimaste ferme” spiega Micaela Quintavalle. “Al capolinea di Piazza Venezia ne mancavano altre 50”. Una situazione difficile per i lavoratori “obbligati a fare un giro prima di chiedere la sostituzione del mezzo, anche se non in tutte le zone questo è possibile, e comunque non oltre le 18” continua. Le conseguenze sull’utenza sono automatiche: “La gente esasperata attende molto più a lungo alla fermata dell’autobus e quando sale trova un forno. Poi si arrabbia con gli autisti”. Quintavalle ha deciso di organizzate la protesta a riguardo: “Lunedì mattina sarà in Questura per richiedere l’autorizzazione a un sit-in contro questa situazione”.

    LA MANUTENZIONE – Atac nega la situazione e spiega che le attività di manutenzione “degli impianti di aria condizionata hanno avuto inizio a partire da fine gennaio, in anticipo di tre mesi rispetto al 2013, e sono state eseguite con risorse interne, realizzando un risparmio di un milione di euro rispetto agli anni precedenti, in cui le attività erano svolte da ditte esterne” si legge nella nota. Un’attività che ha permesso di “abbattere l’incidenza dei guasti all’aria condizionata che, sulle vetture già vagliate dalla manutenzione, circa l’85% del totale, si è collocata all’8% del totale (circa 125 mezzi). Guasti sui quali le squadre di tecnici sono intervenuti per la risoluzione del problema”.

    TRAM – Non tutti i tram invece sono dotati di impianti di aria condizionata. Solo quelli di nuova generazione “quindi la serie Roma 1 e Roma 2 che pesa circa il 50% del parco tranviario, è fornita di aria condizionata, al contrario dei tram delle serie Stanga e Socimi che, essendo di vecchia generazione, non possono essere attrezzati con un sistema di aria condizionata” continua Atac.

    METRO – Anche i mezzi di vecchia generazione della metro B e della ferrovia Roma-Lido non sono dotati di impianti di aria condizionata “nè possono esserne dotati”. Continua Atac: “I problemi di temperatura che si registrano durante il periodo estivo, quindi, potranno risolversi in maniera strutturale solo una volta che le vetture saranno sostituite. Quindi, in particolare sulla metro B, già a partire dall’anno prossimo, quando arriveranno i nuovi convogli acquistati da Roma Capitale”.

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