Terni, consigliere Lega insulta Emma Marrone

    A Terni un consigliere comunale della Lega insulta Emma Marrone: Aprire i porti? Tu apri le cosce | Espulso dal partito. A Terni dunque si verifica uno dei casi più condannabili di sessismo che possa riscontrarsi. Da unaa parte un esponente politico e dall’altro una nota star della musica italiana. La cantante Emma Marrone è stata pesantemente insultata a sfondo sessista da un consigliere comunale della Lega a Terni dopo che la cantante aveva fatto un commento durante un concerto a Eboli. “Faresti bene ad aprire le tue cosce facendoti pagare per esempio”: così ha parlato il consigliere comunale di Amelia a Terni della Lega Massimiliano Galli sotto un post de “Il Giornale” riferito a Emma Marrone che, nel corso di un concerto a Eboli, aveva urlato: “Aprite i porti”. Immediata la replica della Lega Umbria, che ha deciso di espellere il consigliere dal partito.
    “La Lega Umbria si dissocia dal commento sessista espresso dal consigliere comunale di Amelia, Massimiliano Galli, nei confronti della cantante Emma. Anche il dissenso più forte non può mai scadere in simili commenti. Le affermazioni del consigliere non solo sono inaccettabili, ma assolutamente distanti dallo spirito e dai valori espressi dalla Lega e dunque chiunque utilizzi questo linguaggio non può rappresentare il nostro movimento. Per questo comunico l’irrevocabile decisione di avviare fin da subito le procedure per la sua espulsione dal partito”, è comunica in una nota ufficiale dall’onorevole Virginio Caparvi, segretario regionale Lega Umbria.
    Ma la notizia come è facile immaginarsi ha fatto il giro del web e dei tanti e disparati network di divulgazione informativa: non capita tutti i giorni, pur in un contesto purtroppo di copiosa diffusione di idee e concetti a sfondo profondamente sessista e offensivo nei confronti delle donne che, del resto, apertamente, un esponente politico finisca per ingiuriare pubblicamente una donna per il semplice fatto che abbia espresso una opinione, giusta o sbagliata, condivisibile o meno che sia. D’altronde a far ancor più salire l’asticella del clamore è che appunto si tratti di un personaggio noto come Emma Marrone. Al di là della popolarità di chi esprime un concetto, ad ogni buon conto, non è in alcun modo pensabile che, politico o meno, chiunque possa sentirsi libero di esprimere nel merito offese tanto gravi quanto penose senza, poi, riceverne il conto.