VINCOLI DI BILANCIO CON LA UE, LA NUOVA AVVENTURA POLITICA, E LE FUTURE OLIMPIADI: A NAPOLI RENZI ‘RICOMINCIA DA TRE’. E RIBADISCE: ’CON BRUXELLES VINCEREMO LA PARTITA’

    Ha iniziato il ‘tour promozionale’ del suo libro, ‘Avanti’ (in uscita domani), e dunque con le continue occasioni di interviste, Matteo Renzi – come è accaduto stamane davanti ai microfoni di Radio Kiss Kiss – è stimolato ad affrontare diversi argomenti. Oggi in particolare, alla luce della diatriba con Bruxelles a proposito dell’attenuazione dei vincoli di bilancio, il segretario del Pd è tornato a ribadire le sue convinzioni: “è un film già visto: tre anni fa, quando abbiamo fatto la battaglia per la flessibilità, in Europa all’inizio ci dicevano ’non esiste’. E invece nel giro dei sei mesi, combattendo una battaglia durissima, la flessibilità ce la siamo presa, 20 miliardi. Quello di aver ottenuto una maggiore flessibilità sui conti, è stato un successo politico. La proposta di tornare a Maastricht chiunque governerà sarà ripresa perché è talmente forte e articolata che segnerà il dibattito e la partita la vinceremo”. Inevitabile poi la politica. “Ho messo tutto me stesso nella campagna referendaria e quando ho perso volevo andarmene – ha spiegato Renzi – Ma poi ho deciso di ripartire da zero, perché milioni di persone mi hanno detto ok, ripartiamo insieme, non puoi decidere da solo. Ti puoi dimettere da presidente del Consiglio, da segretario del Pd ma non ti puoi dimettere da cittadino. E allora io sono tornato sui miei passi, anche se, voglio ricordarlo, mi sono dimesso da presidente del Consiglio e in Italia non sono stati in molti a farlo”. Ospite di un’emittente con sede a Napoli, Renzi ha tratto l’occasione per rilanciare un’altra sua idea: “Possono dirmi tutto meno che io sia un ruffiano, non sono davvero il tipo che liscia il pelo, anzi se fossi un po’ meno tranchant nei rapporti con gli altri sarebbe molto meglio. Io parto semplicemente da un presupposto: ho fatto il sindaco e so cosa serve per ripartire e rilanciarsi e Napoli ha tutte le condizioni per avere un progetto pluriennale davanti”, ha affermato Renzi, indicando che a suo parere Napoli potrebbe ambire a città candidata per ospitare una delle prossime edizioni dei giochi olimpici. “L’esempio migliore potrebbe essere Barcellona che negli anni ’80 era una città ripiegata su se stessa ma con le Olimpiadi del ’92 ha avuto una svolta strepitosa. Secondo me questa potrebbe essere un’ipotesi di lavoro, vista la figuraccia che ci hanno fatto fare a Roma. Noi eravamo in pole position per organizzare le Olimpiadi del 2024 ma i 5 Stelle si sono tirati indietro per paura della corruzione”.
    M.