Home ATTUALITÀ Bonus vacanza 500 euro: cos’è, a chi spetta, come richiederlo

    Bonus vacanza 500 euro: cos’è, a chi spetta, come richiederlo

    Ultimo aggiornamento 08:37

    Nella conferenza stampa del 13 maggio, il premier Giuseppe Conte ha annunciato un’importante misura a sostegno del settore turistico e delle famiglie, ovvero il bonus vacanze da 500 euro.

    Questo bonus vacanza, di cui si era parlato in precedenza come ipotesi, è quindi una realtà e sarà destinato a una larga fetta della popolazione.

    Vediamo tutti i dettagli che sono stati forniti per il momento, per quanto riguarda il bonus vacanze da 500 euro: chi può richiederlo, a chi spetta, come ottenerlo e i requisiti per la domanda.

    Bonus vacanze 2020 fiino a 500 euro: domanda, requisiti, come funziona, come richiederlo all’Inps. Quando si utilizza, quando si richiede

    Secondo quanto circolato anche nella bozza del DL Rilancio, il bonus vacanze fino a 500 euro sarà destinato a tutti i cittadini italiani che hanno un reddito Isee inferiore a 40mila euro.

    Il tetto che era stato deciso in precedenza era di 50mila euro di reddito, quindi questo valore è stato ulteriormente abbassato prima dell’approvazione.

    L’utilizzo del bonus vacanze deve essere, obbligatoriamente, dal 1 luglio 2020 al 31 dicembre 2020, e deve essere impiegato per pagare servizi turistici sul solo territorio nazionale.

    Fra i servizi che si possono acquistare ci sono soggiorni presso strutture ricettive come anche agriturismi, bed and breakfast e tutti i locali che hanno la licenza di esercizio come struttura ricettiva.

    Bonus vacanze da 500, 300, 150 euro: come ottenere i bonus, sconto e detrazione d’imposta nel 730

    Il valore massimo del bonus vacanze è di 500 euro per famiglia, ma l’importo è minore in alcuni casi. Ad esempio, una famiglia composta da sole due persone può ottenere un bonus massimo di 300 euro. Le persone singole possono ottenere massimo 150 euro con il bonus vacanze.

    Del bonus vacanze l’80% sarà sotto forma di sconto presso il fornitore del servizio turistico. Il restante 20% sarà fruito sotto forma di detrazione di imposta nella dichiarazione dei redditi.

    La spesa deve essere effettuata in un unica soluzione e presso una sola impresa turistica. Inoltre, l’acquisto dei servizi dovrà essere effettuato senza intermediazione. Questo vuol dire che non si pu far uso di tour operator, agenzie di viaggio o piattaforme online.

    Secondo questo principio, per usare il bonus vacanze non si potà prenotare su numerosi servizi online come, ad esempio, Trivago, Booking e così via.

    Per richiedere il bonus vacanza all’Inps, bisogna attendere che sia pubblicato il bando ufficiale con tutte le indicazioni utili.