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    Coprifuoco a Roma e nel Lazio, transenne anti-movida in piazza

    Ultimo aggiornamento 12:57

    Dopo Lombardia e Campania, coprifuoco anche a Roma e nel Lazio, obbligo di didattica a distanza al 50% e potenziamento della rete Covid negli ospedali della Regione. Sono questi i provvedimenti principali contenuti nella nuova ordinanza firmata ieri sera dal presidente della Regione, Nicola Zingaretti, per fermare la diffusione del virus. A partire da domani, venerdì 23 ottobre, blocco totale della circolazione notturna. Torna l’autocertificazione: gli spostamenti dalle 24 alle 5 del giorno successivo dovranno essere motivati da esigenze lavorative per limitare al minimo movida e assembramenti notturni.

    Transenne in piazza

    “C’è la possibilità di perimetrare alcune piazze dalle 21 fino a dopo le 24”. A dirlo ai microfoni di Sky Tg24 è Stefano Piantedosi, prefetto di Roma. “In buon sostanza – ha proseguito – verranno adottate delle misure di perimetrazione dei luoghi tradizionalmente oggetto di assembramenti. Proporremo oggi in comitato e c’è già una pre-intesa con la sindaca Raggi e con la Regione, unintervento da venerdì sera su piazza Campo dei Fiori, via del Pigneto, piazza Madonna dei Monti e qualcosa anche a Trastevere su piazza Trilussa. Questo come operazione di perimetrazione fisica con l’obiettivo di consentire l’accesso agli esercizi di ristorazione ma nello stesso tempo evitare che ci possano essere assembramenti”.

    I casi

    Solo ieri nella regione ci sono stati 1.219 contagi (il 5.9% dei cittadini che si è sottoposto a tampone nelle ultime 24 ora è risultato positivo). Sono 1.226 i pazienti ricoverati nei reparti di Malattie infettive, 129 in terapia intensiva.

    Didattica a distanza

    Da lunedì invece nei licei, dal secondo anno in poi, e all’Università la didattica sarà a distanza al 50 o al 75% degli studenti iscritti.

    Potenziamento della rete Covid

    È previsto inoltre il potenziamento della rete Covid con l’incremento di posti letto attraverso l’identificazione di ulteriori strutture pubbliche e private: l’obiettivo è il raggiungimento di 2193 posti letto di 552 dedicati a terapia intensiva e sub-intensiva. “Con questo provvedimento – spiega Zingaretti – viene rimodulata la rete ospedaliera regionale ampliando e rafforzando i posti dedicati ai pazienti Covid seguendo l’andamento della curva epidemiologica”.

    Mario Bonito