Home SPORT CALCIO Sampdoria, Di Francesco: “Già mi sento a casa, pronto a grandi cose”

Sampdoria, Di Francesco: “Già mi sento a casa, pronto a grandi cose”

Ultimo aggiornamento 15:43

Dopo l’addio alla Roma Di Francesco è pronto ad una nuova avventura in panchina: l’ex giallorosso è il nuovo allenatore della Sampdoria e attraverso i canali ufficiali del club ha commentato così l’esperienza che si sta apprestando a vivere: “Sono felicissimo di aver scelto la Sampdoria perché sono convinto mi permetterà di lavorare in una determinata maniera, con la possibilità di far crescere i giovani che ci sono in squadra – ha dichiarato l’allenatore ai canali media ufficiali del club – nello stesso tempo ho visto entusiasmo da parte della società, da Ferrero, Romei e da Osti, il quale ritrovo con piacere dopo la breve esperienza avuta con lui a Lecce. Ho tanta voglia di ripartire”.

Di Francesco: “Cambierò qualcosa tatticamente”

Il neo allenatore della Sampdoria ha parlato del lungo corteggiamento del presidente Ferrero: “Il corteggiamento del presidente Ferrero è stato assiduo e alla lunga anche piacevole. Mi ha voluto fortemente ed è importante essere desiderati. Ora sta a me dimostrare che ha fatto la scelta giusta. Già in passato ho avuto contatti con la Sampdoria ma ho scelto di rimanere al Sassuolo e poi di fare questa bellissima esperienza a Roma. Torno in una città più piccola che ha una grande storia dietro e sono convinto che faremo insieme qualcosa di importante”.

Chiusura sulle possibilità novità tattiche messe in campo da Di Francesco: “Come sistema di gioco partiremo da un 4-3-3 che può essere modificato a seconda delle situazioni che si verificano. Voglio dare una forte identità alla squadra con i miei pensieri e le mie convinzioni. Se penso alla Sampdoria penso al grande pubblico e alla bellezza dello stadio, alla gradinata sud dove c’è grande entusiasmo che trasmettono alla squadra. Mi ricordo che quando allenavo il Sassuolo in una partita contro la Samp stavamo vincendo 2-0 poi perdemmo 3-2 perchè loro furono letteralmente trascinati dalla gradinata sud. Il fatto di sentire la gente dalla propria parte fino alla fine è molto importante sia per me come allenatore che per i calciatori”, ha concluso Di Francesco.