Home POLITICA POLITICA ITALIANA Scudo penale, decretato lo stop agli emendamenti

Scudo penale, decretato lo stop agli emendamenti

Ultimo aggiornamento 13:57

Per stasera a Montecitorio è previsto un nuovo ‘match’ sull’ex Ilva, nell’ambito di una riunione alla quale prenderanno parte il ministro dello Sviluppo economico Stefano Patuanelli ed i deputati M5S. Ma la situazione non va certo migliorando anzi, stamane dalla Camera è stato reso noto che in commissione Finanze sono state dichiarate inammissibili le eventuali proposte di modifica che avrebbero consentito la reintroduzione dello scudo penale per i reati ambientali.

Ruocco: “speculate sulla pelle dei tarantini”

Intanto, in seguito all’inammissibilità dell’emendamento, Carla Ruocco – presidente della commissione Finanze della Camera – ha affermato replicando alla forzista Maria Stella Gelmini, ”Vergogna! Profonda indignazione per questa indecente speculazione politica sulla pelle dei cittadini di #Taranto”. Gli emendamenti, secondo la Ruocco ”sono stati presentati per fare un’indegna speculazione politica. Emendamento è inammissibile perché esula dalla materia del decreto fiscale. Punto! #scudo”.

Di Maio: “Non si arriverà a votare sullo scudo”

Dal canto suo, dai microfoni di Radio24, il ministro Di Maio, ha spiegato che “Non credo che si arrivi al voto sullo scudo, lo Stato impugnerà l’atto con cui se ne stanno andando. Abbiamo avviato un contenzioso nel quale non entrerà lo scudo penale. Non possiamo dire a ArcelorMittal che i guai che ha combinato li risolviamo noi – ha proseguito il leader pentastellato – Se ho cercato di piazzare Ilva ai cinesi? No, credo che ci sia ancora ArcelorMittal come interlocutore. Se hanno difficoltà sul numero di tonnellate di acciaio da produrre ci si siede a un tavolo e si ragiona“.
Max