Home SPORT CALCIO Capello attacca Ronaldo: “Non dribbla un giocatore da 3 anni”

Capello attacca Ronaldo: “Non dribbla un giocatore da 3 anni”

Ultimo aggiornamento 13:09

La Juve vince, ma non sorride del tutto. Sembra strano dirlo, soprattutto in virtù del primo posto riacciuffato dopo il momentaneo sorpasso dell’Inter, ma gli umori del giorno dopo dicono che in casa bianconera è sorto un problema. La sostituzione di Ronaldo, la seconda consecutiva dopo quella in Champions, ha infatti portato all’ennesimo plateale gesto di stizza il portoghese.

Sarri ha deciso di sostituire CR7 per fare posto a Dybala che ha poi deciso la partita con un gol capolavoro che ha steso il Milan. La reazione di Ronaldo è stato tutto tranne che accomodante: CR7 ha infatti ignorato Sarri e si è diretto direttamente negli spogliatoi senza passare in panchina. E ha fatto anche di più: ha abbandonato direttamente lo stadio quando mancavano 3 minuti alla fine della gara.

Capello: “Comportamento negativo”

Per commentare il gesto di Ronaldo è intervenuto anche Fabio Capello, che non ci è andato leggero: “Questo non mi è piaciuto, non è stato bello. Deve essere un campione anche quando esce. La verità è che Cristiano Ronaldo non dribbla un avversario da tre anni. Io ho fatto le telecronache della Liga, quando abitualmente faceva il doppio passo e ti lasciava lì. Dentro l’area è un super-campione, il più bravo di tutti. Adesso, però, ci sono Dybala e Douglas Costa che hanno fatto due gol strepitosi, con una prodezza nello stretto: giocate che in questo momento a Ronaldo non riescono”.

Ha poi aggiunto Capello: “In questo momento non sta bene. Non discutiamo il campione, però un Dybala in ottime condizioni può fare la differenza, come la può fare Douglas Costa. Fanno vincere le partite senza Ronaldo. La Juve sembrava dipendente da lui, invece la grande rosa e la qualità dei giocatori li fa vincere lo stesso. Bravo Sarri che ha avuto il coraggio di toglierlo, ci vuole personalità, soprattutto pensando che tutti i giocatori in rosa possono giocare e fare la differenza. Cristiano l’ha fatta per un certo periodo, ma ora non è lui e va recuperato. Soprattutto a livello fisico. Non ha la velocità e la dinamicità che ha dimostrato altre volte”, ha concluso l’ex allenatore.