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Cassa integrazione quando si prende: quanto dura e quando verrà pagata

Ultimo aggiornamento 07:38

Cassa integrazione, quando si prende? Mentre alcuni lavoratori hanno già percepito la cassa integrazione in deroga istituita dal Governo per far fronte all’emergenza coronavirus, sono in tantissimi a trovarsi ancora in attesa del pagamento.

Allo stato attuale, l’unica novità degna di nota riguarda il cambio di procedura che è stato annunciato con il Decreto Rilancio, pensato per evitare i blocchi fra Stato e Regioni che si sono verificati in precedenza.

Vediamo tuti i dettagli che riguardano la Cassa Integrazione in deroga e in particolare che tipo di procedura tecnica seguirà.

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La nuova cassa integrazione in deroga dura, complessivamente, 18 settimane. Chi segue questi argomenti sa che in precedenza le settimane accordate erano nove: il decreto Rilancio raddoppia la durata, aggiungendo 5 settimane fino al 31 agosto 2020 e altre 4 settimane fino al 31 ottobre 2020.

In caso di orario di lavoro ridotto, o sospensione del lavoro, il datore può richiedere ora la cassa integrazione per il proprio personale. A gestire la domanda è direttamente dall’Inps, novità che dovrebbe consentire di velocizzare i pagamenti.

Cassa integrazione Inps maggio, a chi spetta, quando paga l’anticipo l’Inps, quando arriva il saldo

Il datore di lavoro deve formulare la richiesta di cassa integrazione in deroga in tempo 15 giorni dall’evento straordinario (la riduzione delle ore di lavoro o la sospensione).
All’Inps bisogna fornire i nominativi dei dipendenti e i dettagli delle ore o giorni di lavoro perduti. Sono informazioni che servono all’ente previdenziale per effettuare il calcolo dell’anticipo della cassa integrazione.
Questo è l’aspetto più interessante che il decreto introduce: l’Inps paga un anticipo del 40% della cassa integrazione, entro 15 giorni dalla richiesta.
Solo in un secondo momento si approfondiscono le domande e sono necessari i dati completi, per l’erogazione del saldo della cassa integrazione.