FIUMICINO, IPOTESTI VOLI LOW COST AL DA VINCI. MONTINO NON CI STA

    L’ipotesi del trasferimento dei voli low cost allo scalo di Fiumicino ha fatto scattare sulle molle il Primo cittadino Esterinio Montino che si è detto totalmente contrario a questa possibile soluzione per l’aeroporto “Da Vinci”.

     “Chi pensa che l’aeroporto di Fiumicino rappresenti la soluzione di tutti i problemi di traffico aereo sbaglia di grosso. Ho sempre sostenuto che l’aeroporto di Ciampino fosse inadeguato a ospitare i voli low cost, che hanno quintuplicato il volume di traffico senza che quell’aeroporto avesse la necessaria Valutazione di Impatto Ambientale e la zonizzazione acustica. Ma questo non fa che amplificare i limiti e l’inadeguatezza del sistema aeroportuale regionale, incentrato sui due aeroporti di Fiumicino e Ciampino. Mentre altre regioni italiane scelgono la strada di due o tre scali per andare incontro alla crescente domanda di traffico aereo, qui da noi ci chiudiamo pericolosamente nella scelta di un solo scalo al servizio di tutto e tutti.  Comprendo bene i problemi sottolineati dal coordinatore regionale di Sel e assessore all’ambiente di Ciampino Abbondati legati all’insostenibile inquinamento acustico subito dai cittadini che risiedono accanto all’aeroporto Pastine. Ma molti di quegli stessi problemi sono già vissuti anche dai cittadini di Fiumicino, Isola Sacra, Fregene e Maccarese e un aumento delle tratte su questo scalo non farebbe che amplificarli. Senza contare che il trasferimento di tutti i voli Ryanair al Leonardo Da Vinci è un’ipotesi improponibile che darebbe un colpo mortale alle altre grandi compagnie internazionali, in primis Alitalia, che transitano nel nostro hub. Ci sono oltre 10 milioni di passeggeri che ogni anno scelgono i voli low cost per arrivare nella nostra regione. Più della metà, già oggi, partono o arrivano a Fiumicino. È necessario rivedere il sistema aeroportuale del Lazio, tenendo conto anche della volontà espressa dal consiglio Comunale di Fiumicino. Questo territorio non può pagare le conseguenze di una eventuale mancata individuazione di un aeroporto dedicato proprio a questo tipo di voli. Mi dispiace che autorevoli esponenti politici non capiscano che quei disagi provocati a Ciampino e a Marino rimangono tali se trasferiti a Fiumicino, Maccarese e Fregene”.